• Giano

Counseling Gestaltico e Counseling Esperienziale

Aggiornamento: 7 mar

Quando oggi, mi domando che cosa sia il counseling mi rispondo sempre più che non consiste in nient’altro che in un attento studio per agevolare un gioco che generi cambiamento. Dispone le situazioni e le occasioni perché si possa giocare autenticamente

con esse, apprendendo a questo sperimentarsi che non uccide.

Forse è nella nostra natura animale ma anche culturale, questa gioia che si traduce in equilibrio e forma, dove serio e leggero danzano insieme armonia e arte.

Un lungo viaggio tra le neuroscienze ci può raccontare che si può apprendere e cambiare attraverso il gioco e ci è più naturale di quanto sembri. I giochi gestaltici si inseriscono a livello del sistema limbico o dell’emisfero destro più che sinistro. A differenza delle terapie a supporto verbale che lavorano di più a livello del neo-pallio, le “terapie psicocorporee e psicoemozionali“ ( ormai molto numerose, tra cui la Gestalt) agiscono sugli strati profondi e più antichi del cervello: il cervello limbico appunto. Il nominare le emozioni emerse nel qui e ora o il mettere in atto possibili visioni di una situazione in contesti di esperienze ludiche, attivano nel sistema limbico apprendimenti di procedure efficaci di relazione con il mondo, molto prima e al di là di qualsiasi consapevolezza astratta del perché. Anche se rimane necessaria la verbalizzazione per la memorizzazione della medesima. E’ un apprendimento a fil di pelle ma non per questo meno incisivo: anzi “un’esperienza non può esser memorizzata se non supportata da un’emozione forte”.

«Si apprende meglio nel piacere, nel desiderio o al limite nella paura»(Sege Ginger) purchè queste esperienze vengano accompagnate e generino tracce mnestiche e non semplici sfoghi catartici. Il gioco, anche tra gli adulti, può essere un laboratorio di sé per “addomesticarci al mondo”: nella doppia versione di rendere il mondo casa per le nostre emozioni, fantasie e bisogni, ma allo stesso tempo adattarle alle forze che il mondo già ha e costringe, per non abitare fuori di esso.


2017 “Giochi per adulti in Natura I – Teoria” Prefazione : Ivano Gamelli. Edizione Aracne Roma


Io sono counselor ad approccio umanistico integrato (Terapia centrata sul cliente Rogers- Gestalt e Perls- Analisi Transazionale), diplomato nel 2006 grazie all'Aspic Mestre (www.aspicvenezia.org ). Ho svolto attività di tutoraggio e di docenza per scuole di counseling . Ho tenuto docenze su Rogers, Carkhuff e metaprogrammi, ciclo di contatto e Gestalt, ciclo di counseling, alleanza operativa e setting, counseling transpersonale, pluralismo integrato e colloquio motivazionale, counseling breve, Gestalt e filosofia esistenzialista, rabbia per l'Aspic Mestre e Gestalt Institute Mestre (www.gestaltinstitute.it). Faccio atttività di counseling a livello individuale privato e ho creato nonché realizzato vari workshops di gestalt counseling sia con Punto Gestalt Venezia (www.puntogestalt.it) sia in modo autonomo. Iscritto ad Assocounseling Professional Counselor N° REG-A1848-2016.


Ecco alcuni workshop da me condotti o co-condotti:

  • 2009 "L'olimpo che è in noi" sugli archetipi delle divinità greche, in aula con Punto Gestalt

  • 2010 "Eros, body and life" su eros, in aula con Punto Gestalt

  • 2010 "Ritrovarsi" sul tema dello smarrimento (ideato da me e realizzato con Punto Gestalt) nel Bosco del Consiglio

  • 2011"Corteggiarsi" sul tema del corteggiamento e del rapporto di genere, attraverso le fiabe delle Dolomiti (ideato da me e realizzato con Punto Gestalt) al Rifugio Vandelli (Cortina d'Ampezzo)

  • 2011 "La morte e la rinascita" sul tema della morte e la celebrazione simbolica del proprio funerale, aula con Punto Gestalt

  • 2014 e 2015 "Solstizio d'inverno" sul tema della morte e lasciare andare (ideato da me e realizzato con Punto Gestalt) all'Isola di San Servolo (Venezia)

  • 2015 "Equinozio di primavera" sul tema della nascita e del far nascere con Erika Marangoni alla Casera Mela (Erto)

  • 2015 "Paesaggire" con Nadia Gobbo e Istituto Internazionale di Psicosintesi Educativa di Verona sui Monti Lessini

  • 2016 "Animal-mente" sul contatto con l'animale guida con educatori cinofili (ideato da me e realizzato con Key Training) in Folgaria

  • 2016 "Naturalmente Ritrovarsi" sul tema dello smarrimento (ideato da me e realizzato con Punto Gestalt) sul Lago di Revine




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